IL CORPO, LA VITA E LE NOSTRE CREDENZE

Ore Complessive : 30
Docente : MARIA LAVINIA BIASI

I ANNO
La funzione fisiologica al servizio delle nostre esperienze

Obiettivi: Percorso di formazione sulle diverse capacità funzionali del corpo umano per comprendere che le varie funzioni, fisiologiche e non, sono al servizio della struttura e che ogni sua parte è in connessione con il tutto.

Contenuti: Il modulo descrive il corpo umano come espressione fisica della nostra vibrazione energetica. Ogni evidente manifestazione del corpo ci dà informazioni necessarie di come in quel preciso momento la struttura sta funzionando. Impareremo che la vibrazione energetica, la mente e il corpo fisico creano un’unità nello stesso essere e con ciò che lo circonda.

Durata: 10 ore.

Bibliografia: Rindi-Manni, “Fisiologia Umana”, Utet, Torino, 1988. Kandel E. R., “Principi di neuroscienze”, Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 1981. Bottaccioli F., “Psiconeuroendocrinoimmunologia – I fondamenti scientifici delle relazioni mente-corpo. Le basi razionali della medicina integrata”, Red, Milano, 2005. Bottaccioli F., “Epigenetica e Psiconeuroendocrinoimmunologia”, Edra, Milano, 2014. Cristini C. – Ghilardi A., “Sentire e pensare- Emozioni e apprendimento fra mente e cervello”, Springer, Berlino, 2008.

 II ANNO
La vita è lineare o è ciclica?

Obiettivi: Consentire la possibilità di una visione olistica del vivere. L’uomo porta con sé la memoria dell’intero sistema di appartenenza nelle sue diverse fasi evolutive. L’individuo è inevitabilmente in relazione permanente con gli altri esseri viventi, umani e di altri regni, per cui diventa indispensabile la conoscenza di questa interrelazione per il proprio benessere, per il benessere dell’umanità e per il benessere del cosmo di cui è parte integrante.

Contenuti: saranno trattati i concetti di linearità e ciclicità della vita. Attraverso l’esposizione delle diverse fasi energetiche che interessano l’uomo come parte dell’universo si avrà la conoscenza del movimento nella manifestazione fisica. Acquisita la conoscenza dei diversi aspetti che la vita offre si può uscire dal concetto di “giustizia” e aprire la possibilità al concetto di “giustezza” che permette di sperimentare l’esistenza senza il limite dei pregiudizi e preconcetti, utili nelle condizioni di sopravvivenza ma fuorvianti quando applicati regolarmente in ogni contesto.

Durata: 10 ore.

Bibliografia: Maciocia G. – Vannacci A., “I fondamenti della medicina cinese”, Edra, Milano, 2017. Chellini S., “Compendio di Medicina Tradizionale Cinese”, Youcanprint, Lecce, 2013. Giussani G. “Le basi della medicina tradizionale cinese”, Enea, Pordenone, 2015. Kaptchuk T. J., “Medicina Cinese Fondamenti e metodo”, Red, Milano, 2007. Bottalo F. – Brotzu R., “Fondamenti di Medicina Tradizionale Cinese”, Xenia, Pavia, 1999.

III ANNO
La credenza, un possibile freno inibitorio

Obiettivi: Nel conflitto umano, personale e sociale, è importante riconoscere i modelli che vengono reiterati per portarli alla coscienza e consentirne una possibile guarigione. Ciò al fine di vivere e sperimentare il senso dell’esistenza nella scoperta del presente.

Contenuti: Sarà discussa la modalità con cui il sistema corpo sviluppa una credenza e la mantiene in memoria. Parleremo di diversi programmi biologici che intrappolano l’uomo nelle credenze e che gli impediscono di sperimentare il momento presente. Si farà riferimento ad alcuni sistemi biologici riconsiderando l’aspetto unitario dell’individuo.

Durata: 10 ore.

Bibliografia: Lipton B. H., “La Biologia delle credenze”, Macro Edizioni, Cesena (FC), 2006. Schützenberger A. A., “Una malattia chiamata genitori”, Di Renzo, Roma 2006. Schützenberger A. A., “Il piacere di vivere”, Di Renzo, Roma, 2010. Diaz L. A., “La memoria nelle cellule”, Macro Edizioni, Cesena (FC), 2010. Satprem, “La mente delle cellule”, Edizioni Mediterranee, Roma, 1985. Assagioli R., “Psicosintesi”, Casa Editrice Astrolabio – Ubaldini, Roma, 1993


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