IL CONFLITTO NELLE RELAZIONI

Ore Complessive : 8
Docente : CESARE CANGANI

Obiettivi: Quali strumenti sono a disposizione del professionista per lavorare con il cliente nel pieno disagio esistenziale nato da un conflitto familiare, sociale o lavorativo?Il modulo vuole essere una risposta, lavorando sul comprendere le origini, le funzioni e le implicazioni sul piano operativo e personale di un conflitto interpersonale e sul mettere a disposizione utili strumenti nell’accompagnare il cliente nella trasformazione del conflitto da elemento di fastidio a strumento di crescita.

Contenuti: Il conflitto è un fenomeno sociale inevitabile, per certi aspetti anche desiderabile, che caratterizza le relazioni fra le persone e la vita delle organizzazioni e dei gruppi.

Il contesto familiare, quello sociale e quello lavorativo pongono in essere particolari tipi di relazione e, dunque, particolari tipi di conflitti che, se non gestiti, possono degenerare in contrasti fonte di rotture indesiderate.

Una particolare forma di conflitto è sempre più spesso provocata dal cambiamento. Infatti, ogni innovazione passa attraverso l’emergere di numerosi e diversi conflitti, tutti causati dalla lotta tra il mantenimento dello status quo e la prospettiva di una situazione futura che, non conoscendone le implicazioni, spesso appare minacciosa.  L’utilizzo di tecniche di negoziazione aiuta a superare queste situazioni creando anche rapporti più profondi e duraturi.

Il conflitto non ha una valenza negativa o positiva, ma non riuscire a governarlo può avere ricadute negative sulla motivazione individuale, sul clima e sulle relazioni. Pertanto trasferire una modalità di gestione positiva del conflitto è fondamentale per permettere alla persona di viverlo come un momento di confronto, come espressione di diversità e quindi come opportunità di crescita per l’individuo e per il rapporto con l’altro.

Il modulo affronta:

  • Le dinamiche del conflitto e le sue ricadute
  • Le diverse tipologie di conflitto
  • Le strategie per prevenire le possibili ricadute negative.
  • L’applicazione di tecniche e strumenti per trasformarlo in opportunità
  • L’acquisizione della consapevolezza sulla capacità di gestire in positivo il conflitto

La formazione si basa su un approccio metodologico che privilegia una forma di apprendimento attivo, finalizzato a coinvolgere i partecipanti nell’esperienza immediata e diretta dei contenuti; tra i metodi utilizzati: il role-play e self assessment, l’elaborazione delle esperienze mediante esercitazioni individuali, in coppie e in gruppo, confronto con il formatore su situazioni vissute o in essere.

Durata: 8 ore.

Bibliografia:

  • L’arte del negoziato – Roger Fisher, William Ury, Bruce Patton – Corbaccio
  • Le armi della persuasione – Cialdini – Giunti Firenze
  • Negoziare per obiettivi – Pietroni, Rumiati – EDIZIONI IsperTorino
  • La Negoziazione - Pietroni, Rumiati – Raffaello Cortina Editore
  • A che gioco giochiamo – Berne – Bompiani
  • Dilemmi manageriali – Varvelli Riccardo, Ludovica e Federica- Il sole 24 ore
  • Io e Tu (vol. I e II) – Pio F. Scilligo – IFREP
  • Intelligenza emotiva per la coppia - Gottman - Rizzoli

 


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